Strumentazione sismometrica

La strumentazione sismologica è stata acquistata al termine di una selezione pubblica alla quale sono stati invitati a partecipare i principali costruttori di strumenti. La selezione è stata vinta dalla ditta Guralp Systems Ltd. (http://www.guralp.com), che ha offerto strumentazione di alta qualità completamente rispondente ai requisiti richiesti ad un prezzo competitivo. La selezione è stata bandita nel mese di agosto 2010 e l’aggiudicazione è stata formalizzata il 5 ottobre 2010.
La Tabella 1 descrive la strumentazione sismologica acquistata. I principali componenti della strumentazione sono raffigurati in Figura 1.

Tabella 1 –  Sommario dei principali componenti della strumentazione sismologica della Rete Sismica di Collalto.
Tabella 1 – Sommario dei principali componenti della strumentazione sismologica della Rete Sismica di Collalto. I sensori e l’acquisitore sono visibili in Figura 1.

Figura 1 –  Strumentazione sismologica di marca Guralp utilizzata per la Rete Sismica di Collalto.
Figura 1 – Strumentazione sismologica di marca Guralp utilizzata per la Rete Sismica di Collalto: (a) sismometro a periodo esteso (10 s), mod. CMG-SP1; (b) sismometro broad-band (120 s), mod. CMG-3T; (c) accelerometro CMG-5TC; (d) acquisitore sismico, mod. CMG-DM24S3-EAM.

La consegna degli strumenti, prevista in due lotti, rispettivamente a dicembre 2010 e aprile 2011, è stata effetuata dalla ditta Guralp con molto ritardo. In pratica, una prima parte della strumentazione corrispondente a quattro stazioni è stata consegnata a febbraio 2011.
Va detto che i sismometri scelti sono strumenti di ultima generazione (sismometri force-balance compatti) e i cavi sono speciali, da utilizzo in pozzo.

Gran parte della strumentazione installata funziona correttamente. Gli acquisitori e i sensori si comportano in modo impeccabile e rispettano o superano tutte le specifiche di progettazione. Lo stesso dicasi per il corredo software che la accompagna, che consente un elevato livello di configurabilità ed un controllo bidirezionale completo.
Gli acquisitori sono stati configurati in modo da campionare il segnale a 200 Hz, frequenza che si ritiene adatta per monitorare la microsismicità naturale e indotta. Si rammenta che le reti sismologiche usualmente campionano il segnale a circa 100 Hz.
Tuttavia si sono anche riscontrati dei malfunzionamenti. Ad esempio, si sono avuti dei problemi di infiltrazioni d’acqua e ossidazioni presso le giunture dei cavi di connessione. Queste infiltrazioni hanno probabilmente danneggiato alcuni sensori, che, di conseguenza, hanno generato risposte strumentali anomale. I tecnici dell’OGS stanno lavorando in stretto contatto con i tecnici della ditta Guralp per correggere questi difetti e migliorare le caratteristiche della strumentazione.